Acrilico, resina su Tela
Opera pronta per essere appesa
Sognatore è un uomo con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole.
A questo aforisma di Ennio Flaiano è ispirata la mia opera Sognatore.
Alla base del quadro si stende una massiccia striscia blu, che rappresenta la realtà, la veglia, la coscienza, la linea dritta che condanna a un’unica direzione di pensiero, a un’unica scelta; rappresenta il corpo, ogni spoglia che cammina e si affatica sulla terraferma come avvolta in un pesante sudario blu; sono le catene che attanagliano l’uomo all’immanenza, il pozzo scuro dove non brilla la luna.
Ma su un fondo lilla, che evoca un tenue cielo chimerico, si stagliano frustate di colore blu, a raggiera, che colpiscono la realtà e rappresentano la ribellione del sognatore. Al di sopra, il sognatore fluttua inafferrabile in un movimento giallo-arancio, che è la sua energia, il suo slancio rivoluzionario, il suo urlo contro la cecità di chi non osa abbandonarsi all’immaginazione; è la sua fiducia in un altrove, la sua fantasticheria, un battello diafano che lo libra al di sopra dei limiti della realtà, su cui vaga leggero verso altre forme, altre creature, altri spazi e tempi, altre possibilità. Il sognatore fluttua inafferrabile e difende la sua libertà con tenacia, è un uomo con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole. Il sognatore è il flâneur del cielo.
Ispirato dalla genialità di un artista eclettico come Flaiano, omaggio con i miei colori anche grandi Maestri della pittura: uso il blu di Klein, il lilla di Monet, l’arancio di Matisse e il giallo di Van Gogh, in un’opera che concentra in sé e accende l’atto rivoluzionario dell’arte.